Stazione Centrale, Milano

Gasparoli

Le superfici dei monumentali spazi interni della Stazione Centrale di Milano, costruita su progetto di Ulisse Stacchini negli anni Trenta del Novecento, sono realizzate in parte con rivestimenti in pietra naturale e in parte in cemento decorativo ad imitazione del travertino e della pietra di Nabresina, due delle pietre da rivestimento più utilizzate all’interno dell’edificio. Le ricche decorazioni della Galleria delle Carrozze, della Sala delle Biglietterie e della Galleria di Testa, attualmente in restauro all’interno del progetto “Grandi Stazioni”, presentano rilevanti problemi di consolidamento e messa in sicurezza, soprattutto per quanto riguarda i componenti in cemento decorativo, con particolare riferimento alle volte, costituite da elementi prefabbricati e poi collocati in opera con pendinature. Le attività tecniche di consolidamento e di manutenzione, sebbene rientranti nelle pratiche correnti, presentano criticità in relazione alle dimensioni monumentali dell’edificio e alle differenti condizioni di conservazione. Le attività esecutive hanno comportato, inoltre, la necessità di operare consentendo l’ordinario utilizzo, in sicurezza, di una delle più importanti infrastrutture del Paese.

Opere eseguite

Pulitura, consolidamento, e messa in sicurezza di superfici ed elementi a rilievo. Integrazione delle parti mancanti e protezioni dei cementi decorativi in calcestruzzo a finta pietra.

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