Arco di Porta Ticinese, Milano

Gasparoli

Porta Ticinese rappresenta uno dei resti delle mura spagnole che circondavano Milano, posizionata in modo da costringere al pagamento del dazio chi entrava. Denominata dai milanesi Porta Cicca, partiva dal Carrobbio ed entrava nel corso di Porta Ticinese, dove si vedevano poi le Colonne e la Basilica di S. Lorenzo. Essa assunse subito un ruolo importante sia perché porta storica, sia perché nodo di traffico e di comunicazione, trovandosi al centro della piazza che univa corso Ticinese a corso San Gottardo e in corrispondenza degli attuali viali degli ex bastioni. La porta fu riprogettata da Luigi Cagnola in stile neoclassico e costruita fra il 1802 e il 1814. Nel 1815, al termine delle guerre napoleoniche, vi fu posta l’iscrizione latina «paci populorum sospitae». Sul piano architettonico, si presenta a un fornice con un arco trionfale in marmo pregiato e possiede un atrio monumentale dedicato a Napoleone I. Ai due lati sono stati eretti i due caselli porticati, le cui murature si presentano rivestite di “bugnato”.

Opere eseguite

Pulitura e consolidamento superfici lapidee e laterizi, stuccatura e protezione. Rifacimento dei pavimenti dei terrazzi.

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