Casa di Riposo per Musicisti Giuseppe Verdi, Milano

Gasparoli

È significativo, nell’anno del Centenario Verdiano, poter mettere mano alla manutenzione e conservazione della Casa di Riposo per Musicisti voluta da Verdi, alla fine della sua lunga e gloriosa carriera. Progettata da Camillo Boito nel 1899 fu aperta nel 1902, l’anno seguente la morte del Maestro, avvenuta il 27 gennaio 1901. Di fronte da essa il Monumento in bronzo a G. Verdi realizzato nel 1913 da Enrico Butti. L’edificio, realizzato nello stile neoromanico già adottato dal Boito in altri precedenti edifici pubblici, viene complicato dal ricorso a elementi polistilistici. Nel dopoguerra l’edificio è stato sopraelevato di un piano. Nel cortile è collocato il monumento ad Arrigo Boito, realizzato da Luigi Secchi; nella cripta, con decorazione musiva su cartoni di Ludovico Pogliaghi, riposano le salme di Giuseppe Verdi e di Giuseppina Strepponi.

Opere eseguite

Interventi eseguiti: restauro dei paramenti murari graffiti a finto laterizio e dei materiali lapidei dei cortili interni.

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